È riuscito a portare la passione per sushi e sashimi nel Salento, quando i sapori etnici erano visti ancora con diffidenza. E ora le giovani generazioni ringraziano, perché sono pronte a girare il mondo senza paura e con la consapevolezza che le altre culture portano ricchezza interiore.

Lui, Ivan Scrimitore, ha fatto una scommessa, prima di tutto con se stesso, aprendo il primo ristorante di cucina giapponese e thai a Lecce agli inizi del nuovo millennio, e rinunciando a un dottorato di ricerca in Statistica. Ha puntato tutta la posta in gioco sul suo sogno, rinunciando con un pizzico di follia a tutte le certezze. Cosa c’entri la matematica con la cucina è un mistero ancora da svelare, ma il risultato è sotto gli occhi di tutti: a 38 anni appena compiuti, Ivan è uno chef affermato a livello internazionale, che ha saputo creare un filo diretto tra due mondi apparentemente incompatibili, ovvero il sapore deciso della Terra dei due mari e quello delicato e agrodolce del Sol Levante. Il suo marchio di fabbrica è una cucina nipponica rivisitata, con cui ha abituato gradualmente i palati nostrani. Sarà stato merito della sua maestra Nanako, incontrata a Roma negli anni Novanta? Non solo. In anni di gavetta al servizio delle cucine di tanta parte d’Italia, ma anche tailandesi, cinesi, giapponesi, australiane e perfino svedesi, Ivan ha maturato una nuova certezza: che non esiste solo la dieta mediterranea, ma che la genuinità e la purezza risiedono anche nella sapienza di civiltà millenarie, che hanno fatto del cibo un’arte.

Oggi, la sua esperienza è un valore aggiunto impareggiabile, tradotto concretamente nella sua creazione, il Fugu Restaurant. In poco tempo, il Fugu è diventato un luogo di aggregazione di intellettuali, artisti, workers internazionali e di neofiti ispirati, ereditando quel ruolo dei caffè francesi settecenteschi, in cui il mecenatismo e il fermento culturale davano vita a nuovi ideali. Dalle cucine del Fugu sono usciti chef che ora lavorano nel resto del mondo, grazie ai preziosi insegnamenti di Ivan. E la sua soddisfazione più grande è che una buona fetta dei clienti proviene proprio dai paesi asiatici.

La rivoluzione enogastronomica – e non solo – è iniziata.

Ramen, udon, soba, somen, tenpura. Non solo sushi e sashimi: benvenuti al Fugu Restaurant, il luogo in cui il cibo è un’esperienza di viaggio multisensoriale.

Dall’esperienza ventennale dello chef e titolare, Ivan Scrimitore, sono nati piatti unici, che hanno saputo conquistare i palati di tutto il mondo. Ecco perché la cucina del Fugu è internazionale, nel senso migliore del termine e la clientela che frequenta il locale lo conferma ogni giorno di più. Il Fugu è una tappa obbligata per gli stranieri che vengono periodicamente a Lecce, perché solo qui possono riappropriarsi dei sapori conosciuti girando per il mondo, facendo una temporanea pausa dalla cucina salentina. Ma il ristorante thai e nipponico è anche una sorta di ambasciata enogastronomica del Sol Levante nella Terra dei due mari, per chi vuole avvicinarsi al magico e misterioso mondo del pesce crudo, delle alghe, delle salse wasabi e degli accostamenti inediti.

Ivan ama parlare e raccontare i suoi piatti agli assidui frequentatori del suo locale, condendo la conversazione con aneddoti e modi di dire: ecco perché il Fugu non è solo cucina etnica, ma condivisione di esperienze, di stili di vita e di approcci culturali.

Il viaggio intorno alla neutralità dei sapori è affascinante e merita di essere approfondito in più lezioni, per questo al Fugu si torna non appena si può.

Cosa vuol dire neutro? Fa riferimento a una pietanza caratterizzata da una cottura bassa, dall’uso di spezie, dall’accostamento di sapori veraci e non modificati dalla cottura. Ma per capirlo davvero, non si fare altro che assaggiare gli squisiti sushi e sashimi preparati a vista dai sushi chef. O assaporare il vero gusto del ramen, la zuppa giapponese made in Fugu che, ogni anno, per una precisa scelta dello chef, viene preparata secondo una ricetta sempre più vicina a quella tradizionale nipponica. I palati salentini si stanno abituando sempre di più allo stile gastronomico del resto del mondo e il merito è del Fugu. 

 

Una finestra sul mondo a pochi passi dal cuore barocco di Lecce. Non è una contraddizione in termini, ma una realtà che si può vivere solo in un posto, in città. Per scoprire la nuova dimensione spazio-temporale, basta salire le scale e varcare la soglia del Fugu Restaurant: visto dal primo piano, lo skyline che si presenta agli occhi potrebbe essere quello di una qualunque grande città. E l’immaginazione viaggia veloce verso Londra, Tokyo, New York o Singapore, in cui le vite scorrono e, spesso, sfuggono alla nostra percezione, talmente rapido è il loro flusso.

Spostando lo sguardo all’interno, l’atmosfera cattura la nostra attenzione, appena distratta dal panorama: l’ambiente raffinato, caldo e rilassante ci fa subito sentire a nostro agio. 

Capiamo fin da subito che il Fugu è il luogo ideale per raccontarsi e ascoltare i nostri commensali con calma, con ampi sorrisi e gesti spontanei, in un’atmosfera rarefatta e discreta, ma che non perde mai il suo sapore friendly. 

Il piacere del discorso deve mescolarsi sapientemente all’eccitazione per la scoperta di gusti lontani, che esulano dai canoni occidentali. Le papille devono essere pronte ad accogliere con leggerezza e attenzione l’essenza della cucina orientale, per questo anche l’occhio vuole la sua parte: in fondo alla sala, i sushi chef master preparano le pietanze a vista e la mise en place sul nostro tavolo ci anticipa che possiamo scegliere di porzionare la pietanza con le tipiche bacchette in legno o con la forchetta.

 

Lo staff del Fugu è sempre attento e pronto ad accogliere ogni richiesta, a fare il resto ci pensa il master chef, Ivan Scrimitore, vero guru del gusto japan e thai: l’approccio ai nuovi sapori è importante per i palati non avvezzi e le spiegazioni e gli aneddoti foodie sono la sua specialità.

Ecco perché il Fugu non è semplicemente un ristorante a base di cucina orientale, ma è lo slancio verso un nuovo stile di vita, in cui il respiro internazionale e l’apertura a nuove esperienze devono rappresentare la linfa vitale delle giovani generazioni.

 

FUGU restaurant  

JAPANESE • THAI • INTERNATIONAL FOOD

Via Cesare Battisti 1, Lecce Italy

booking@fugurestaurant.it

+39 389 3408108 +39 0832 523356

FUGU sushi & cocktail bar  

Via Santi 16/A, Brindisi Italy

booking@fugurestaurant.it

+39 389 9530871 +39 0831 560543

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AD: Stefano Quarta 

Foto: Looteck Lab 

Credits: ITC Advisor & lllumia srl

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Fugu s.r.l. P.iva 04472270752

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